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l’E-book a tu per tu con il Marketing

Il libro telematico al servizio del brand

Un nuovo fenomeno sembra inserirsi all’interno del Marketing: l’E-book. Come dedotto, la frontiera del libro telematico oramai invade migliaia di utenti e sostituisce il vecchio cartaceo, favorendo una transizione completa in digitale della lettura.
Sulla base delle considerazioni emerse dall’ultimo convegno ANES (Associazione nazionale editoria specializzata), emerge chiaro il segno che lo strumento del libro telematico può essere di supporto anche alle vendite degli stessi supporti cartacei. Come afferma il presidente dell’associazione Alessandro Cederle, il digitale ed il cartaceo sussistono in base ad un rapporto di confacente congruenza e tutto ciò diviene uno strumento di vendita essenziale per molti gruppi editoriali. Al giorno d’oggi, molte testate giornalistiche fanno uso di supporti telematici, i quali sono divenuti d’obbligo per l’informazione


Daniele O. 

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La rivoluzione nella ricerca del lavoro: il crowdrecuiting by Hivejobs

Da oggi cambia il modo di cercare lavoro! Da un’idea di Alessandro Raguseo e Daniele Bacchi nasce Hivejobs.comla prima società di selezione del personale che utilizza un metodo innovativo di crowd-recruiting[1] che snellisce e accelera il processo di ricerca di lavoro.

L’introduzione delle figure degli HiveScout è una vera rivoluzione: si tratta di professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità in altre aziende, che mettono a disposizione il proprio know-how e la propria esperienza, per garantire velocità e puntualità al processo di selezione.[1]


Il progetto, per adesso, copre l’intera Italia ed è specializzata nel settore dell’ICT (Information&Communications Tecnology) allo scopo di sostenere le imprese che puntano alla digitalizzazione. Gli obbiettivi di espansione del 2013 sono il settore dell’ingegneria, della finanza e il settore medico; il progetto inoltre non ha limiti geografici e punta a espandersi prima in europa e poi in tutto il mondo.



Hivejobs si caratterizza per essere veloce (poichè seleziona i candidati online 24 ore su 24, dimezzando i tempi), economico (garantendo alta qualità a prezzi accessibili) e specializzato (poichè lavora con i migliori professionisti che hanno conoscenze anche di recruiting: gli Hivescout!)

Hivejobs è il primo portale di ricerca di lavoro che include un servizio di Selezione dei candidati interamente gestito online, con una nuova modalità di crowd-recruiting: ideale per le aziende e congeniale per i candidati.[2]

Una start-up promettente che si pone lo scopo di far combaciare al meglio e nel più breve tempo possibile la domanda e l’offerta nel mercato del lavoro. Vedremo di cosa sarà capace!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Personal Branding by Anna Martini

Navigando in rete ci si imbatte in tante pagine più o meno interessanti, oggi mi sono imbattuta in un blog a dir poco interessante. L’autrice del blog si chiama Anna Martini e ha un curriculum di tutto rispetto nel campo del HR, dell’outplacement e del social media marketing.



Ad attirare la mia attenzione è stato l’ultimo articolo postato dal titolo Fare Personal Branding… Come?, un breve articolo che spiega in modo semplice e chiaro come promuoversi al meglio nel mondo social. L’autrice introduce l’articolo chiarendo cos’è il Personal Branding:

E’ quello che gli altri pensano di noi ed è il risultato della strategia che adottiamo nel distinguerci e nell’influenzare il loro pensiero.[…]Fare Personal Branding significa puntare su se stessi per farci scegliere: come candidato, come cliente, come fornitore, come professionista. Si comincia a delineare l’importanza di pianificare queste azioni evidenziandone i molteplici effetti.

L’autrice però precisa che influenzare il pensiero degli altri su di noi non significa mentire o falsificare l’immagine di noi stessi, anzi! E’ esattamente il contrario. Nella comunicazione della propria persona e della propria immagine bisogna essere autentici e sinceri, è necessario per creare un rapporto di fiducia con le persone che ci ascoltano.

La fiducia, l’ascolto e l’autenticità sono tre elementi preziosi per determinare l’immagine che gli altri avranno di noi, se davvero saremo percepiti come trasparenti e autentici si fideranno di noi e il nostro Personal Branding sarà rafforzato.

Fare Personal Branding non significa sbandierare tutte le nostre capacità bensì fare in modo che siano gli altri, i nostri collaboratori, a dire quali siano le nostre qualità nel mondo lavorativo e per fare questo bisogna partire da un buon network.
L’articolo si conclude con qualche consiglio pratico: Googlare il proprio nome e cognome per vedere se nel web esistiamo e chi siamo, tenere molto a cura il profilo LinkedIn, ascoltare ed interagire con il proprio network, far parlare gli altri di noi ed infine essere social! Brevi consigli che potranno portare a importanti svolte nella carriere di ognuno di noi.
Concludo lasciandovi l’indirizzo web del blog e consigliandovi di seguirlo!


Angela Pace
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Alitalia: il commercio vola online

La nota compagnia si addentra nel e-commerce

Al giorno d’oggi, il commercio per via telematica sta subendo incresciose modifiche e la sua crescita all’interno del contesto economico e molto incisiva. 
Grazie alla collaborazione con Webtrends, la nota compagnia di viaggi Alitalia ha sviluppato, in maniera specifica, il proprio raggio d’azione nelle vendite online. 
La piattaforma telematica di Alitalia è abitualmente frequentata da più di cinque milioni di utenti al mese ed è visibile in diverse tipologie di lingua. Tramite il collegamento con l’agenzia Webtrends è stato possibile ottimizzare l’offerta online e dei contenuti del sito web, favorendone il costante incremento di notorietà e prestigio. Come afferma Nicola Arnese, dirigente Alitalia, l’edificazione di questo nuovo progetto ha reso possibile la messa in atto di un sistema di incremento delle visite e dei contenuti online, nonchè, dell’estensione dell’offerta da parte di Alitalia. 


Daniele O. 

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“Abbiamo ancora qualcosina da mostrarvi” afferma la Apple: scopriamo cosa!

Dopo l’iPhone 5, iOS6 e il Macbook Retina qualcosa di nuovo sta per uscire dalla Apple, forse un nuovo tablet, più piccolo un iPad mini! Domani è il grande giorno delle verità, infatti il 23 ottobre è la data che è stata fornita agli appassionati per sapere qualcosa in più, sia sul nuovo probabile IPad Mini,sia su i nuovi Mac ad esempio il Pro, con display Retina da 13 pollici, più piccolo dell’attuale e meno costoso. Il nuovo tablet,secondo indiscrezioni, come memorie sarò di 8,16 e 32 gigabyte e display da 7,8 pollici
Molti sperano in colori vivaci e sembra certo che le versioni saranno solo wifi e wifi+3G. I costi variano ovviamente dai gigabyte ma probabilmente il wifi da 8 costerà 249 dollari. L’intento della casa produttrice è quella di creare un prodotto maneggevole, leggero e economico.


 Ma siamo certi che non ci stupiranno con altre nuovissime idee e soprattutto con prodotti da far innamorare anche chi è più scettico nell’addentrarsi nel mondo della Apple che da sempre offre grandi servizi, design e professionalità?

Fonti: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/10/19/news/apple_prepara_nuovi_ipad_e_mac_la_parola_d_ordine_mini-44883203/

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EasyJet, la nuova pubblicità prende forma

La ditta lancia la sua nuova campagna 

Tira una nuova aria  in casa EasyJet : è in fase di completa edificazione la nuova campagna pubblicitaria online ideata dalla ditta aerea. L’intento è quello di catturare il maggior numero di consumatori attraverso la tecnologie digitali.
Tramite l’edificazione di due spot interattivi, l’azienda vuole favorire la creazione di un circuito emotivo legato all’esperienza del viaggio con EasyJet. Economicamente parlando, l’intento è quello di affermarsi all’interno di tutto il mercato europeo ed Italiano. Come spiega Frances Ouseley, direttore di EasyJet in Italia, l’azienda vuole affermarsi il più incisivamente possibile nel mercato e soddisfare ogni esigenza del proprio target. In bocca a lupo EasyJet!!!
Daniele O. 
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Social e Televisione: un connubio sempre più marcato

I telespettatori che divengono social-telespettatori


Oramai è definitivo: la televisione si sta completamente fondendo assieme al Web 2.0. Smartphone, Tablet, tutti dispositivi che consentono oramai di poter visionare programmi televisivi e film direttamente alla portata della mano.
Gli utenti, oramai consenzienti di questa nuova forma di enterteinment, divengono anch’essi una sorta di social-telespettatori: guardare fiction, serie televisive, film attraverso i dispositivi come Facebook è oramai abitudine, una vera presa di mano dei telespettatori che non vogliono più essere passivi, ma parte attiva dell’intrattenimento quotidiano. Bella idea social!!!!!



Daniele O.

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Ottobre 2012: Windows torna all’attacco con la versione 8!

Tre appuntamenti importanti questo mese per Windows: 25 Ottobre a New York, per la presentazione del sistema operativo Windows 8, e 29 e 30 Ottobre a San Francisco, per il corrispondente mobile: Windows Phone 8.
Per i più curiosi è possibile visitare il sito in cui viene presentato Windows 8 Release Preview con tutte le novità e le caratteristiche. Possiamo leggere: 

“Questa versione di Windows è stata costruita sulle solide basi di Windows 7, un sistema operativo particolarmente veloce e affidabile. Ha un’interfaccia touch tutta nuova. È un nuovo Windows aperto a nuovi dispositivi. Ed è semplicissimo da provare subito: non importa se lo stai installando per la prima volta oppure stai eseguendo l’aggiornamento da Windows 8 Consumer Preview.“[1]

Velocità, affidabilità e semplicità d’uso quindi le caratteristiche cardine del nuovo OS targato Windows, ma la novità più interessante è l’annullamento delle differenze tra i sistemi mobile (smartphone, tablet, etc.) e sistemi desktop (pc e notebook).

“Microsoft sta tentando di eliminare questa differenza, in primis con la nuova interfaccia utente composta dalle Live Tiles, meglio nota come Metro. Le Live Tiles sono ovviamente le grandi “piastrellone” con cui siamo abituati a vedere Windows già da diverso tempo sui telefoni, ma ora questo sistema passerà ad un nuovo livello di personalizzazione e di gestione. Insieme a ciò, le Live Tiles faranno il loro debutto anche sui sistemi desktop. Ovviamente rimarrà ancora la possibilità di utilizzare il normale sistema classico di Windows a icone, ma pare che Microsoft abbia reso l’esperienza di Metro davvero di altissima qualità“[2]

Un sistema studiato per interagire con i tablet Microsoft della serie Surface, i nuovi tablet con supporto da tavolo integrato e tastiera inclusa nella cover, un tablet-pc che porta il concetto di ibrido ad un livello superiore.


Il futuro è alle porte.. o meglio, alle finestre!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Digital Advertising: il gigante dai piedi d’argilla

Pro e contro di questa strategia telematica

Digital Advertising in crisi: sembra proprio di si. A confermare questa problematica ci sarebbero numerosi casi empirici e studi che dimostrano l’inefficacia di tali dispositivi. 
Sul banco degli imputati c’è l’onnipresente Facebook: con il suo miliardo di utenti acquisito nel corso della sua esistenza dimostra ancora una volta la sua capacità di dispersione e male organizzazione dei dati. 
Non a caso, molte imprese incontrano un quantitativo di difficoltà prettamente incisive durante il processo di gerenza di una pagina aziendale all’interno dei canali social: i dati non sono sottoposti ad un corretto procedimento di monitoraggio e cura e rischiano la dispersione. A questa carenza, vi è il dispositivo Tumblr, il quale garantisce una gerenza dei dati molto più confacente ed una migliore capacità di gestione delle pagine aziendali (storia aziendale, ecc). 
Brutta aria per i Social media!!!

Daniele O. 

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Quale è il peso reale di un brand nel mercato?

I marchi che hanno e fanno la storia

Quanto valgono i grandi Brand? E’ impossibile stabilirlo con certezza. Molti di essi detengono di una Brand awareness elevata dal momento in cui sono stati fondati. Come spiegare questo fenomeno? E’ semplice: grazie alla maestria ed alla sapienza degli imprenditori che hanno saputo elaborare una Brand identity forte ed incisiva. 
Prendiamo per esempio Coca cola: un marchio che nel corso della sua esistenza ha saputo mantenere saldo il legame di fiducia con i suoi consumatori, nonostante il suo design sia rimasto inalterato. E’ il caso anche della Nutella, prodotto bandiera dell’industria italiana, che da sempre detiene un margine di fiducia forte nei riguardi del proprio target.  Marchi come Pampers, Gucci, i quali grazie all’utilizzo dei canali social hanno incrementato le loro vendite, lo stesso Facebook, la Samsungche sorpassa la Apple e la Nokia grazie all’edificazione del Galaxy S III, divenendo cosi leder nella telefonia. 
E’ quindi complicato stabilire con esattezza la Brand equity di ciascun marchio. Si è dinanzi ad una specie di gara a chi produce di più, ma soprattutto a chi valorizza di più i propri prodotti.
Che la sfida abbia inizio!!


Daniele O.