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La rivoluzione targata Timberland

La nota azienda lancia la nuova campagna ambientale

Tira aria nuova in casa Timberland: il progetto Path of service ( ideato esclusivamente per lo svolgimento di attività di volontariato) compie vent’anni. Il manager italiano di Timberland Luca Ghidini afferma che l’obiettivo è operare una sorta di traslazione dei punti vendita monomarca in una sorta di “circuito emotivo ambientale” 
Come afferma sempre il medesimo manager, gli accordi stretti con organizzazioni come Legambiente sono finalizzati a sancire un legame più stretto con la responsabilità sociale, la quale è una questione sempre più rilevante nel panorama socio-economico. Diversi sono i progetti in corso: il rimboschimento di alberi di tasso, utili per il loro principio attivo contro il cancro, oppure la pulizia dell’Isola Palmaria, la più grande delle isole liguri. Un’impegno tutto verde quello della Timberland, complimenti!!!!


Daniele O.

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L’altra faccia dei Social network

Cosa nascondono realmente i dispositivi social? 

Magnitudo di 10 gradi della scala Richter in casa social!!! Dopo le potenziali opportunità ottenute tramite l’utilizzo delle tecnologie dei Social media, emergono studi in cui si rendono note le peculiarità negative in tale contesto.
A venire maggiormente lesa è la reputazione del marchio stesso, questo perchè la maggior parte delle informazioni delle aziende in tali circuiti subisce una sorta di fuga indiscriminata e molte organizzazioni imprenditoriali non sono dotate di uno specifico staff per gestire le politiche digitali, in modo particolare quelle social.  

Data l’elevata dinamicità della comunicazione nel campo interattivo, chiunque può utilizzare informazioni per ledere o danneggiare l’operato aziendale, quindi, il primo passo da fare è quello di dotarsi di uno staff specifico nell’attuazione di politiche digitali e social. 
E’ ora di svegliarsi imprese, il digital non è un gioco!!!!

Daniele O. 

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Riva del Garda Blogfest 2012

Anche quest’anno torna il Riva del Garda Blogfest, una tregiorni (28, 29 e 30 settembre 2012) dedicata completamente al mondo dei blog.

“L’evento che riunisce, ogni anno, tutto ciò che in Italia gravita attorno alle community della rete, che abbiano origine dai blog, da Facebook, da Twitter, dalle chat e dai forum e da qualsiasi altra forma sociale di comunicazione.

Tra gli appuntamenti: conferenze, dibattiti, installazioni, presentazioni, concerti, premiazioni, giochi.

Un grande spazio di socializzazione all’aperto, ad ingresso gratuito, nel quale incontrarsi, conoscere i protagonisti della rete.”[1]




Fra gli eventi di spicco citiamo le premiazioni del Macchianera Italian Awards 2012 (#MIA12) e del Vendommerda Awards 2012 (#VMA12)

I Macchianera Awards sono ormai alla nona edizione ed è uno dei premi più ambiti dai blogger italiani. Nella scheda di votazione sono presenti bel quaranta categorie tra cui miglior sito, miglior tweetter, sito rivelazione dell’anno, miglior hashtag, mister e miss twitter 2012 e tante altre. Le votazioni sono aperte fino a domani, 26 settembre, e poi i risultati verranno tenuti al sicuro fino alla premiazione che avverrà sabato 29 settembre 2012 a Riva del Garda.
I VMA2012 invece sono alla loro prima edizione; il profilo Twitter nato solo un anno fa (21 settembre 2011) ha raggiunto quota 43.000 follower semplicemente retweettando. Anche in questo caso vi è una scheda di votazione a cui è possibile accedere fino al 30 settembre.

Tutti gli eventi previsti nel programma del Riva del Garda Blogfest sono aperti al pubblico e gratuiti. Non resta che fare la valigia e andare a conoscere le migliori personalità del web italiano.

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Un brand tutto da condividere anzi seguire!

Alcuni Brand hanno voluto puntare sulla rete e sui Social Media.
Lo scopo è l’interazione, la partecipazione, la condivisione di contenuti talmente interessanti da far appassionare gli utenti inducendoli a seguire tutte le tappe delle iniziative.  Ma non solo, per alcuni marchi c’è la volontà di un ritorno al passato, di conferire un maggior valore al marchio come agli esordi, di trovare un legame tra gli antenati, i primi consumatori del brand, e i nuovi user del marchio, la nuova generazione.
Il proposito è  quello di far riscoprire i valori fondanti, il DNA del brand, forse perso un pò sconfinando nelle pagine del web, ma proprio da questo legame che si deve partire.
Love my city è la nuova campagna social per autunno/inverno 2012 nata dalla collaborazione tra il brand di lifestyle Esprit & il blog FaceHunter
Esprit intende rafforzare il suo concetto di mondiale, metropolitano e cosmopolita chiamando in causa 4 blogger (Christina Caradona, Anna Nikbakht Nooshin, Margaux Lonnberg e Cindy Kosze Wan) già note, che vivono in 4 differenti capitali: Amsterdam, Parigi, NY, Hong Kong e che mostreranno i loro luoghi preferiti e cattureranno le istantanee, film e storie inedite di moda delle rispettive città mediante i canali on-line di Esprit attraverso foto, video o aneddoti che le riguardano.
La campagna Ourjourney2012 proposta da Napapijri segna l’inizio della sua espansione digitale.
Il brand punta a rafforzare la propria comunità sui social network proponendo infatti di accrescere la brand awareness e attrarre la fascia dei consumatori più giovani facendo leva su una strategia di marketing pienamente integrata sia con il web sia coi mezzi di comunicazione tradizionale: cartelloni pubblicitari, materiali stampati, pubblicità online e strumenti dedicati al mondo retail come cataloghi, cartoline e allestimenti vetrina.
L’iniziativa è incentrata su una coppia di viaggiatori irlandesi (già conosciuti dal grande pubblico), Rob e Jude, in tour europeo che inizierà il 27 Settembre 2012: una coppia, 5 nazioni, 8 straordinarie capitali Europee, 5000 chilometri e numerose sfide, esperienze metropolitane, eventi speciali e visite nei negozi sconvolgenti e coinvolgenti!
I fan e i curiosi potranno seguire il viaggio grazie agli aggiornamenti quotidiani sul minisito dedicato, su Twitter, sulla pagina ufficiale di Facebook e attraverso Tumblr e Instagram.
I follower parteciperanno personalmente votando per le sfide quotidiane e pubblicando le proprie foto di viaggio, con la possibilità di vincere i premi delle varie competizioni e seguire le riprese del backstage del tour.
Un progetto ancora più ambizioso è stato realizzato da Gucci con la sua Icons of Heritage – Cut & Craft, la campagna dedicata alle borse iconiche del marchio, la Jackie, la New Bamboo e la Stirrup, che per la prima volta darà modo agli utenti Facebook di caricare il loro contenuto personale sulla pagina ufficiale del brand. Gli utenti potranno scoprire le tre borse attraverso brevi filmati in 3D e attraverso una galleria di immagini della collezione attuale, con un link al flagship store digitale di Gucci. Inoltre, si potranno scaricare modelli in carta delle tre borse, da decorare e assemblare seguendo le semplici istruzioni dei video. Infine potranno caricare le foto delle loro opere d’arte in una galleria d’immagini, dove saranno visibili le creazioni degli altri utenti e dove potranno votare i loro modelli preferiti.
Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, selezionerà, tra 9 finalisti, i 3 modelli migliori, le cui immagini saranno pubblicate come cover della pagina Facebook del marchio, un’opportunità unica per artisti e aspiranti stilisti di raggiungere un pubblico di quasi nove milioni di utenti.
Stessa strada era stata percorsa da Burberry in “the Art of the Trench”, fashion social network che raccoglie gli scatti dei personaggi famosi e semplici sconosciuti che indossano l’icona della maison.
The Art of Trench è uno degli esempi più innovativi e meglio riusciti di come un brand del lusso possa reinterpretare in chiave moderna e social i soli oggetti più famosi, trasformando i possessori in una vera e propria community. La gente di tutto il mondo ha potuto condividere con gli altri le proprie storie, le proprie immagine e tutte le diverse attitudini ed espressioni del trench Burberry e delle diverse persone che indossano. 
Lo scopo di tali operazioni? Esse rappresentano un ponte per raggiungere i millennial consumer, per far restare eterno un capo o un accessorio di moda anche per le nuove generazioni oltre a coinvolgere in modo attivo il pubblico e gli appassionati di moda e del marchio.
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Gucci e la sostenibilità ambientale

La grande marca sposa il “green”


La grande azienda del lusso fa un balzo in avanti: edifica la percezione del proprio logo improntandolo sull’eco sostenibilità. Tutto ciò per far comprendere ai consumatori l’importanza che la Corporate social responsability riveste al giorno d’oggi. Come afferma Patrizio di Marco, CEO della medesima organizzazione imprenditoriale, l’intento è quello di poter controllare l’intera filiera di produzione, dalle materie prime al prodotto finito, tenendo in considerazione quelli che sono i codici etici dei singoli paesi da cui provengono le materie prime. 
Nota per il suo impegno in campo sociale ed etico, l’azienda ha sottoscritto tutta una serie di accordi finalizzati per promuovere progetti inerenti la costruzione di scuole, ospedali e tutta una serie di strutture nelle zone più rudimentali del pianeta. La finalità che si intente concretizzare in futuro è quella di potenziare ed incrementare le politiche di responsabilità sociale per poter anche valorizzare l’intero operato aziendale nei riguardi della concorrenza. 

Daniele O. 

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L’Italia e il digital

Quanto tempo e dedizione dedichiamo alla rete?

Com’è il rapporto tra gli italiani e il web? Ottimo direi: se pensiamo che otto italiani su dieci sono abitualmente collegati all’interno del circuito interattivo, con una maggioranza di persone di sesso maschile, la questione di Internet in Italia si fa ancora più marcata.
La gran parte delle famiglie italiane è connessa abitualmente con il proprio pc fisso, mentre il luogo preferito per intraprendere una modalità di connessione è il luogo domestico. Imprenditori, impiegati, persone con elevato grado di istruzione sono le categorie di persone che fanno più uso del web, in particolar modo per intraprendere ricerche empiriche. Avanti a tutto web!!!!!
Daniele O.

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iPhone5 – Voci, Uscita e Sarcasmo!

Guardate attentamente l’immagine qui sotto, è l’invito da parte della Apple alla presentazione che si tiene oggi al Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco.

Lo vedete anche voi il 5?

Questo invito lascia il fondato sospetto che proprio oggi venga presentato il tanto atteso iPhone5, pronto per i punti vendita per il 21 Settembre.
Il nuovo dispositivo a quanto pare non sarà nulla di rivoluzionario, è progettato infatti per funzionare con gli standard 4G (di quarta generazione) che permettono applicazioni multimediali avanzate. Ma non è una novità: il Samsung Galaxy S III infatti, insieme a altri concorrenti della Apple, è già dotato di questi standard.

La Apple ha comunque annunciato una serie di aggiornamenti per i software dell’iPhone5, staremo quindi a vedere.


D’altra parte però, la grande attesa ha scatenato il sarcasmo di molti utenti di Twitter tanto che tra le tendenze di oggi vi è l’hashtag #iPhone5ècosìpotente. Inutile dire che se ne leggono di tutti i colori, chi parla seriamente chi no e c’è anche chi denigra spudoratamente il BlackBerry. Ma non sarà che alla base di questi tweet ci sia una falsa speranza, la certezza che il così atteso dispositivo di ultima generazione non sia ciò che ci si aspetta?
Aspetteremo e vedremo, gli utenti ci faranno presto sapere!



Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
Wine falling on laptop. Isolated on white background

Wine ed enterteinment

La nuova moda nata dalla fusione tra l’app ed il vino

Aria di novità in casa del vino: la bevanda si veste di multimedialità. Infatti, grazie al costoso impegno del mensile DIWINEtaste, è possibile reperire l’app ideata dalla medesima azienda editoriale. Tramite la creazione di questo dispositivo, si afferma in maniera incisiva il legame tra web ed il mondo dell’enologia. 
Un dispositivo del tutto innovativo, come afferma lo stesso management dell’azienda editoriale, un mezzo che consente agli amanti del vino di poter interagire in maniera più incresciosa con il proprio prodotto. Oltre a ciò, vengono creati altri mezzi: The wine traveller guide, una guida enoturistica per chi vuole informarsi sulle località più accentuate per quanto concerne il vino, AGwine, dispositivo ideato per copulare perfettamente tipologia di cibo con il bevanda più adatta. Una vera rivoluzione insomma, chissà cosa ne pensano i produttori, staremo a vedere.


Daniele O.


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L’economia che diventa “verde”

Uno sguardo alla versione “ambient” del commercio

L’economia si colora di green: sono numerose le organizzazioni imprenditoriali che intraprendono la strada di una produzione inerente il rispetto dell’ambiente e della vita umana. Non a caso, l’Italia è uno dei paesi che più investe in questa tipologia di strategie, basti pensare alle imprese del centro, le quali sono impegnate nella riduzione massiccia di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. 
La prominenza di questa nuova forma di economia porta numerosi esperti in diversi rami disciplinari ad interrogarsi sull’efficienza dell’impronta verde all’interno del contesto socio-economico. A tal proposito, la RETSAM, agenzia impegnata nella promozione di strategie verdi nell’economia, ha concretizzato una serie di iniziative finalizzate a suscitare l’interesse nel pubblico riguardo la salvaguardia dell’ambiente. L’intento è di educare la popolazione agli aspetti tangibili della Green economy, ed anche ai suoi rispettivi benefici per la salute e l’economia umana. 

Daniele O.