privaci

Nascondersi?Impossibile!

Da qualche anno oramai i ragazzi americani non hanno più via di scampo, i genitori sanno costantemente dove si trovano, se sono assenti da scuola e ora anche quale sito visitano e se mandano sms con parole scurrili. Tutto questo grazie alle nuove tecnologie che fanno sì che le mamme apprensive possano conoscere ogni minimo dettaglio dei propri figli. Il sito uKnowKids.com è uno dei tanti che offre un servizio on-line che controlla i profili di Facebook e di Twitter, sms, mail e la navigazione.  Dietro tutto ciò c’è solo apprensione o anche un ampio mercato che ha trovato terreno fertile nei genitori sempre più spaventati per quello che i figli possono trovare su internet?
Tutti noi conosciamo le potenzialità del Web, ma anche molti lati negativi, così come condannare chi vuole proteggere qualcuno di caro? Ma realmente servirà a qualcosa, o in un futuro non lontano i genitori  cercando di entrare nella mente dei ragazzi, controlleranno le loro azioni e i loro pensieri?







Fonti: www.corriere.it

SEACARD-tagliata

Social Tourism. Una case history

Seacard, un mare di vantaggi nel Piceno
La Sunsharing di San Benedetto del Tronto, guidata da Lorenzo Amadio e da Alessio Lossano, ha avuto la brillante idea di rendere social il turismo nel territorio del Piceno e aumentare la visibilità a livello internazionale della bellissima Riviera delle Palme.
Il progetto ideato prende il nome di Secard e, come dice il nome, fa riferimento all’utilizzo di carte turistiche mediante le quali sia i turisti che i residenti di San Benedetto del Tronto e del Piceno possono accedere agli sconti e alle offerte ad essi destinati.
Al residente, o visitatore giornaliero di una delle dieci città aderenti al network, è riservata la Seacard CITY. Reperibile in formato digitale mediante una breve ed intuitiva registrazione. Sarà sufficiente collegarsi al sito www.seacard.it, compilare il form di registrazione e stampare la card, o scaricarla direttamente sul proprio smartphone.

Il turista, invece, riceve direttamente la card fisica dalla struttura alberghiera in cui pernotta o dai centri di assistenza dislocati sul territorio. La card ad essi destinata è nota come Seacard GUEST e dovrà essere attivata mediante la procedura di attivazione riportata sul sito.


Tutte le scontistiche in questione sono facilmente consultabili dal sito e riguardano promozioni e gratuità messe a disposizione sia da enti pubblici (i Vantaggi del Piceno) sia dalle attività commerciali di privati (le Offerte del Piceno).
Alcuni esempi riguardano:
  • il parcheggio gratuito e gli sconti sul trasporto pubblico
  • l’ ingresso gratuito o scontato ai musei, teatri, cinema, visite a monumenti storici
  • l’ingresso gratuito o scontato per escursioni naturalistiche, impianti sportivi come piscine, piste di pattinaggio e atletica
  • gli sconti e promozioni per eventi enogastronomici, abbigliamento, centri benessere, concessioni balneari, ristoranti ecc ecc…
La genialità del progetto è quella di geolocalizzare tutti i vantaggi, le offerte, le attrazioni e gli eventi di San Benedetto del Tronto e del Piceno, rendendole facilmente rintracciabili con una mappa visiva. 
 
Sei in vacanza e non hai il pc? Guarda tutte le offerte, le promozioni e gli eventi direttamente sul tuo smatphone. Basta scaricare l’apposita applicazione per iPhone o Android e avrai tutto a portata di touch screen.
 
Gessica A.
imgres

Il Vino che diventa digitale

Le moderne tecnologie social al servizio del settore vinicolo

Il vino in digital, pura utopia o realtà? Realtà! Come si può constatare, la nota azienda vinicola Marchesi dé Frescobaldi farà uso del sistema Microsoft Dynamics Nav, il tutto con la finalità di dare una maggiore impronta alla distribuzione ed alla vendita dei prodotti. 

Una tecnologia al servizio del cliente. Grazie al supporto del sistema Microsoft, si potrà ampliare anche il settore delle esportazioni, il quale rappresenta la gran parte del rientro economico della medesima azienda. Sono queste le disposizioni “obbligatorie” per una corretta riuscita aziendale, il Social media marketing, senza il quale non è possibile orientare un brand a 360° e quindi rendere un’azienda dinamica e competitiva all’interno di un contesto socio-economico in continua evoluzione. 



Daniele  O. 
imgres1

La Televisione che evolve in digital

Internet e social media a sostegno dei grandi canali


Chi lo avrebbe mai detto che la televisione sarebbe evoluta in digital?! Eppure è così. Social media e canali interattivi in alta definizione consentono una sempre più limpida e cospicua visione dei canali televisivi, in cui lo spettatore è parte integrante dello spettacolo.
Oramai è chiaro che il vecchio televisore è destinato ad un processo di obsolescenza. Il 90% della popolazione mondiale usufruisce di notiziari via web, in tal caso risulta esemplare l’utilizzo dei tablet e dei palmari, i quali consento alla popolazione di fruire  notizie in maniera rapida ed incisiva rispetto ad un comune mezzo televisivo analogico. Dispositivi come Netflix, Youtube, sono largamente utilizzati, assieme agli operatori TLC ed ai broadcaster comuni.

Oramai l’idea di comunicazione analogica è destina ad essere debellata e tutto sarà elaborato in chiave esclusivamente digital. Le grandi marche che si adatteranno al cambiamento saranno dirette protagoniste di quest’ultimo. 

Daniele O.
Logo_Nokia

Nokia – Il colosso finlandese cerca di reagire alla crisi

Da un po’ di tempo e soprattutto negli ultimissimi mesi c’è una notizia che rimbalza spesso nelle testate più importanti, sia aul web che sulla stampa. Il colosso della telefonia finlandese Nokia è in crisi. La crisi per il colosso non è una novità; già da 2007, infatti, ha cominciato ad accusare i primi colpi a causa dell’iPhone e, l’anno successivo, dell’Android.
Per reagire e contrattaccare questa nuova concorrenza, nel 2011 Nokia stringe un accordo con Microsoft cominciando a produrre Lumia con Windows Phone come sistema operativo. L’alleanza però non ha l’effetto sperato e i risultati di vendita di Lumia sono deludenti.
Si decide quindi di lanciare Lumia 900 cercando di curare ogni minimo particolare per poter rinascere sul mercato. Anche questa volta però qualcosa va storto poichè il dispositivo aveva delle difficoltà nella connessione con la rete LTE.



La classica goccia che fa traboccare il vaso e che porta la Nokia a prendere delle decisioni drastiche per il futuro dell’azienda. Tramite una serie di comunicati stampa, infatti, sono state rese pubbliche le novità che l’azienda si appresta a mettere in atto:

  • Innanzitutto il licenziamento di diecimila dipendenti a seguito della chiusura dei tre stabilimenti presenti in Germania, Canada e Svezia. Tutto ciò fa parte di un processo di ottimizzazione dei costi che prevede anche lo spostamento della produzione in Asia;
  • Potenziamento della serie Lumia, ampliando la fascia di prezzo e aumentando il loro valore;
  • Cessione di Vertu (azienda sussidiaria che produce cellulari di lusso) e EQT VI (società europea di provate equity);
  • Acquisizione di Scalado, azienda che produce tecnologia di imaging che conta già un miliardo di utenti;
  • Un nuovo team esecutivo alla guida dell’azienda che vede come vice presidente Juha Putkiranta e come responsabile dell’area vendite Chris Weber (ex Microsoft).

Inoltre, come ultimissima news, il governo finlandese ha deciso di non sostenere l’azienda con l’acquisto di titoli, anche se la Nokia è stata uno dei motori trainanti dello sviluppo economico del paese.

Un momento nero quindi per l’azienda che fu leader nel campo della telefonia mobile. Chi di noi non ha avuto un Nokia 3310!!
Personalmente spero che l’azienda si riprenda e che torni al suo antico splendore.

Fonti:

Approfondimenti:

Angela Pace
BAT

“Imported from Gotham City”: Chrysler ft. Batman

Fusione tra Warner Bros. Pictures e Chryslerper permettere ai fan di creare uno spot TV originale che lega Batman e Chrysler, per l’uscita del film “The Dark Knight Rises”. Naturalmente il claim di Chrysler verrà modificato da “Imported from Detroit” a “Imported from Gotham City”.

Sarà lo stesso regista, nonché scrittore e produttore Christopher Nolan, a scegliere lo spot vincente che debutterà in TV per l’uscita del film che concluderà la trionfante trilogia “The Dark Knight”.

Ai concorrenti vengono concesse due settimane per realizzare il loro spot utilizzando filmati di Chrysler 300 e musica tratta dal trailer del film. Una galleria di presentazione andrà in onda il prossimo 30 giugno e il pubblico potrà esprimere il suo voto.


Tra i primi tre finalisti, Nolan sceglierà il vincitore sulla base del voto del pubblico, originalità, creatività e memorabilità del marchio. Il premio sarà un viaggio a Hollywood per completare lo spot accanto a un editor professionale, seguito da un viaggio a New York per assistere all’anteprima di “The Dark Knight Rises”.

Il colpo di genio? La gente crea spot e tutti ne parlano! Vengono mandati in onda gli spot che gli spettatori vogliono vedere. Quale scelta migliore al coinvolgimento del pubblico?
imgres2

Il Marketing emozionale di Eataly

Il più grande centro enogastronomico punta sulle emozioni

Eataly, il più grande centro enogastronomico del mondo, in collaborazione con The Brand Shop, agenzia di marketing all’avanguardia, ha dato vita ad un esposizione totalmente incentrata sulla Brand experience
Come spiega Flaminia Pèrez, Managing Director della medesima agenzia, la finalità principale è quella di far emozionare il cliente tramite le vecchie e, soprattutto, le nuove tecnologie. Strumenti polisensoriali quali profumi, musiche, sono strumenti efficaci, ma le nuove tecnologie supportano questi ultimi mezzi. 

I touchless permettono di interagire con le immagini dei display. Con un semplice movimento delle mani è possibile spostare le foglie di un ulivo digitale in modo tale da dare spazio ad un video emozionale sulla filiera della produzione dell’olio. 
Anche la Philips, colosso dell’elettronica, ha partecipato alla rassegna, mostrando la sua ultima innovazione in termini di led, combinando risparmio energetico e tecnologia, come l’etica Eataly desidera. 

L’innovazione e la tradizione sono due termini che da sempre permangono in questa manifestazione di rilevanza mondiale. 

Daniele O. 

imgres3

Una nuova tendenza: WIki Brand

Il consumatore assume sempre  di più il controllo della marca

La nuova marcia del Marketing si fa strada: il Wiki Brand. Concetto ideato sulla base di un progetto di Don Tapscott, questa dicotomia sta ad indicare una sorta di “scollamento del marketing” ossia, i consumatori che prendono il totale controllo della marca. 
Al giorno d’oggi, il brand deve compiere un salto di qualità: deve curare in maniera più vertiginosa il rapporto con i clienti. In tal contesto, è necessario avvalersi di nuove tecnologie per rendere le community online più attraenti. 
La mission a cui le imprese sono chiamate è quella di valorizzare la cultura online, saper dare forza al prodotto tramite la storytelling aziendale, rafforzare la cultura social attraverso i “like” di Facebook ed i microblogging di Twitter

Oggi la marca non è più un’entità statica ma plastica. Oggi i consumatori sono ambasciatori, promotori di marca, e le imprese devono renderli sempre più partecipi nel processo aziendale.
A tal punto, viene inaugurato alla IULM di Milano, il primo corso di laurea in Digital Marketing Management, unico in tutta Italia. 

Daniele O.

Internet_Troll

Dopo Harry Potter anche la Gran Bretagna dichiara guerra ai Troll con la Defamation Bill

“Con il termine troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l’obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.” [1]

Quanti troll ci sono in giro per il web? Tanti! E in Gran Bretagna sembra si siano stufati di loro. E’ infatti al vaglio della Camera dei Comuni il Defamation Bill [2] che dichiara battaglia alla diffamazione e alle molestie online.



La normativa prevede che i gestori delle piattaforme web, per poter svolgere la propria attività, devono dare alle autorità inglesi i dati per l’identificazione degli utenti. I provider a loro volta saranno protetti da eventuali ricorsi legali da parte dei troll che chiedono a gran vole la loro libertà di espressione.
Scopo della normativa è quello di velocizzare la procedura di individuazione dei diffamatori e di proteggere la reputazione degli utenti del web.

Di contro però, si rischia di venir meno al diritto alla privacy degli utenti stessi. Il web quindi potrebbe non proteggere più con l’anonimato limitando di conseguenza la libertà di espressione di ogni cybernauta.
La cosa spaventa un po’! Per ora non possiamo fare altro che aspettare la decisione dall’alto.

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
newRadiografie_E_Tac_Negli_Ospedali_In_Penisola_Sorrentina_Da_Lunedi_Si_Fanno-5B1-5D

Last minute on-line per acquistare prestazioni sanitarie

Da anni oramai gli italiani, e non solo, acquistano svariate prestazioni on-line. Questo è noto grazie alla “ricerca del Censis per il Rapporto 2012 «Il Sistema Sanitario in controluce» della Fondazione Farmafactoring, presentato a Roma dal presidente della Fondazione Farmafactoring Marco Rabuffi, e dal presidente del Censis Giuseppe De Rita. Secondo il sondaggio: 600 mila persone lo hanno fatto una sola volta, 280 mila tra due e quattro volte, 120 mila più di cinque volte. Il 74% spiega di aver scelto le offerte online perchè è un’operazione semplice e veloce, il 26% perchè i prezzi sono vantaggiosi e conviene. E ancora: il 59% è andato online per acquistare prestazioni di odontoiatria (pulizia o sbiancamento dei denti, apparecchi ortodontici), il 36% per servizi legati alla prevenzione (analisi del sangue e delle urine, mammografia, mappatura dei nei), il 23% per visite con un nutrizionista (test delle intolleranze alimentari, diete personalizzate), il 9% per interventi di chirurgia estetica.(cit.) Oggi è possibile anche prenotare visite presso studi medici via internet.
Ciò però non ci deve stupire, infatti è già da qualche anno che comprare prestazioni sanitarie all’estero è diventato un atto frequente. Molti medici americani hano aperto cliniche in India e qui spediscono referti medici come radiografie, a causa di carenza di radiografi statunitensi e quindi all’aumento di una prestazione sanitaria. Grazie alla velocità data dal sistema informatico una radiografia fatta in america nel mattino, la notte può essere studiata da medici indiani ( grazie al fuso orario) così da dare risposte rapide ai pazienti. Lo stesso accade per gli innumerevoli italiani che grazie a sconti on-line possono usufruire di prestazioni che altrimenti costerebbero 4 volte il prezzo pagato.
Molti dottori si avvicinano a questo metodo innovativo per far conoscere il proprio studio ma altri ammettono che può essere rischioso perchè il costo è inferiore al rimborso per l’utilizo di alcuni macchinari.
Sarà veramente questa la cuasa del loro disappunto o c’è un ritorno economico che va a scemare se si acquistano prestazioni on-line?

Il Web quindi non risparmia nessun campo, dal turismo alla ristorazione, dal lavoro al divertimento e per finire la sanità. 

Fonti: http://editore.hoepli.it/libri/economia/hill/documenti/Hill_International_business_capitolo_01.pdf

         http://www.corriere.it/

cit. http://www.corriere.it/salute/12_giugno_13/prestazioni-sanitarie-online_83208c70-b562-11e1-817c-8346743ab819.shtml