Archivi categoria: Social Media

imgres2

Social School 2.0

Scuola e Web 2.0 si incontrano nel nuovo millennio

Chi lo avrebbe mai pensato che le tecnologie telematiche dei Social media e di Internet avrebbero fornito supporto al sistema educativo italiano?! Eppure è proprio così, la questione viene a manifestarsi congruamente sulla base di un progetto edificato da Giunti scuola, Intel e Microsoft
La tecnologia del Web 2.0 diviene supporto all’istruzione italiana. In tal modo, gli studenti potranno facilitare le possibilità di apprensione e documentarsi in maniera congrua e confacente al momento opportuno. Diverse sono le strumentazioni concretizzate a tali fini: Poster, applicazione edificata sulla base del sussidiario di Giunti scuola che fruisce la possibilità agli alunni delle scuole primarie di poter interagire nel mondo scolastico in maniera del tutto soggettiva ed interattiva. Geoscuola, edificata sulla base del testo geografico della Giunti, e molte altre. 

Come afferma Emilio Civetta, direttore del mercato Education Microsoft italia, l’obiettivo è quello di affiancare e potenziare il sistema educativo italiano e rendere gli studenti parte attiva dell’operato scolastico, come all’interno di un’impresa. 


Daniele O. 

imgres

l’E-book a tu per tu con il Marketing

Il libro telematico al servizio del brand

Un nuovo fenomeno sembra inserirsi all’interno del Marketing: l’E-book. Come dedotto, la frontiera del libro telematico oramai invade migliaia di utenti e sostituisce il vecchio cartaceo, favorendo una transizione completa in digitale della lettura.
Sulla base delle considerazioni emerse dall’ultimo convegno ANES (Associazione nazionale editoria specializzata), emerge chiaro il segno che lo strumento del libro telematico può essere di supporto anche alle vendite degli stessi supporti cartacei. Come afferma il presidente dell’associazione Alessandro Cederle, il digitale ed il cartaceo sussistono in base ad un rapporto di confacente congruenza e tutto ciò diviene uno strumento di vendita essenziale per molti gruppi editoriali. Al giorno d’oggi, molte testate giornalistiche fanno uso di supporti telematici, i quali sono divenuti d’obbligo per l’informazione


Daniele O. 

imgres1

Alitalia: il commercio vola online

La nota compagnia si addentra nel e-commerce

Al giorno d’oggi, il commercio per via telematica sta subendo incresciose modifiche e la sua crescita all’interno del contesto economico e molto incisiva. 
Grazie alla collaborazione con Webtrends, la nota compagnia di viaggi Alitalia ha sviluppato, in maniera specifica, il proprio raggio d’azione nelle vendite online. 
La piattaforma telematica di Alitalia è abitualmente frequentata da più di cinque milioni di utenti al mese ed è visibile in diverse tipologie di lingua. Tramite il collegamento con l’agenzia Webtrends è stato possibile ottimizzare l’offerta online e dei contenuti del sito web, favorendone il costante incremento di notorietà e prestigio. Come afferma Nicola Arnese, dirigente Alitalia, l’edificazione di questo nuovo progetto ha reso possibile la messa in atto di un sistema di incremento delle visite e dei contenuti online, nonchè, dell’estensione dell’offerta da parte di Alitalia. 


Daniele O. 

imgres2

EasyJet, la nuova pubblicità prende forma

La ditta lancia la sua nuova campagna 

Tira una nuova aria  in casa EasyJet : è in fase di completa edificazione la nuova campagna pubblicitaria online ideata dalla ditta aerea. L’intento è quello di catturare il maggior numero di consumatori attraverso la tecnologie digitali.
Tramite l’edificazione di due spot interattivi, l’azienda vuole favorire la creazione di un circuito emotivo legato all’esperienza del viaggio con EasyJet. Economicamente parlando, l’intento è quello di affermarsi all’interno di tutto il mercato europeo ed Italiano. Come spiega Frances Ouseley, direttore di EasyJet in Italia, l’azienda vuole affermarsi il più incisivamente possibile nel mercato e soddisfare ogni esigenza del proprio target. In bocca a lupo EasyJet!!!
Daniele O. 
social-tv-

Social e Televisione: un connubio sempre più marcato

I telespettatori che divengono social-telespettatori


Oramai è definitivo: la televisione si sta completamente fondendo assieme al Web 2.0. Smartphone, Tablet, tutti dispositivi che consentono oramai di poter visionare programmi televisivi e film direttamente alla portata della mano.
Gli utenti, oramai consenzienti di questa nuova forma di enterteinment, divengono anch’essi una sorta di social-telespettatori: guardare fiction, serie televisive, film attraverso i dispositivi come Facebook è oramai abitudine, una vera presa di mano dei telespettatori che non vogliono più essere passivi, ma parte attiva dell’intrattenimento quotidiano. Bella idea social!!!!!



Daniele O.

imgres3

Digital Advertising: il gigante dai piedi d’argilla

Pro e contro di questa strategia telematica

Digital Advertising in crisi: sembra proprio di si. A confermare questa problematica ci sarebbero numerosi casi empirici e studi che dimostrano l’inefficacia di tali dispositivi. 
Sul banco degli imputati c’è l’onnipresente Facebook: con il suo miliardo di utenti acquisito nel corso della sua esistenza dimostra ancora una volta la sua capacità di dispersione e male organizzazione dei dati. 
Non a caso, molte imprese incontrano un quantitativo di difficoltà prettamente incisive durante il processo di gerenza di una pagina aziendale all’interno dei canali social: i dati non sono sottoposti ad un corretto procedimento di monitoraggio e cura e rischiano la dispersione. A questa carenza, vi è il dispositivo Tumblr, il quale garantisce una gerenza dei dati molto più confacente ed una migliore capacità di gestione delle pagine aziendali (storia aziendale, ecc). 
Brutta aria per i Social media!!!

Daniele O. 

globalbrandlogo

Quale è il peso reale di un brand nel mercato?

I marchi che hanno e fanno la storia

Quanto valgono i grandi Brand? E’ impossibile stabilirlo con certezza. Molti di essi detengono di una Brand awareness elevata dal momento in cui sono stati fondati. Come spiegare questo fenomeno? E’ semplice: grazie alla maestria ed alla sapienza degli imprenditori che hanno saputo elaborare una Brand identity forte ed incisiva. 
Prendiamo per esempio Coca cola: un marchio che nel corso della sua esistenza ha saputo mantenere saldo il legame di fiducia con i suoi consumatori, nonostante il suo design sia rimasto inalterato. E’ il caso anche della Nutella, prodotto bandiera dell’industria italiana, che da sempre detiene un margine di fiducia forte nei riguardi del proprio target.  Marchi come Pampers, Gucci, i quali grazie all’utilizzo dei canali social hanno incrementato le loro vendite, lo stesso Facebook, la Samsungche sorpassa la Apple e la Nokia grazie all’edificazione del Galaxy S III, divenendo cosi leder nella telefonia. 
E’ quindi complicato stabilire con esattezza la Brand equity di ciascun marchio. Si è dinanzi ad una specie di gara a chi produce di più, ma soprattutto a chi valorizza di più i propri prodotti.
Che la sfida abbia inizio!!


Daniele O. 

twitter-logo-324

L’altra faccia dei Social network

Cosa nascondono realmente i dispositivi social? 

Magnitudo di 10 gradi della scala Richter in casa social!!! Dopo le potenziali opportunità ottenute tramite l’utilizzo delle tecnologie dei Social media, emergono studi in cui si rendono note le peculiarità negative in tale contesto.
A venire maggiormente lesa è la reputazione del marchio stesso, questo perchè la maggior parte delle informazioni delle aziende in tali circuiti subisce una sorta di fuga indiscriminata e molte organizzazioni imprenditoriali non sono dotate di uno specifico staff per gestire le politiche digitali, in modo particolare quelle social.  

Data l’elevata dinamicità della comunicazione nel campo interattivo, chiunque può utilizzare informazioni per ledere o danneggiare l’operato aziendale, quindi, il primo passo da fare è quello di dotarsi di uno staff specifico nell’attuazione di politiche digitali e social. 
E’ ora di svegliarsi imprese, il digital non è un gioco!!!!

Daniele O. 

Screen-Shot-2012-09-17-at-11.04.04

Un brand tutto da condividere anzi seguire!

Alcuni Brand hanno voluto puntare sulla rete e sui Social Media.
Lo scopo è l’interazione, la partecipazione, la condivisione di contenuti talmente interessanti da far appassionare gli utenti inducendoli a seguire tutte le tappe delle iniziative.  Ma non solo, per alcuni marchi c’è la volontà di un ritorno al passato, di conferire un maggior valore al marchio come agli esordi, di trovare un legame tra gli antenati, i primi consumatori del brand, e i nuovi user del marchio, la nuova generazione.
Il proposito è  quello di far riscoprire i valori fondanti, il DNA del brand, forse perso un pò sconfinando nelle pagine del web, ma proprio da questo legame che si deve partire.
Love my city è la nuova campagna social per autunno/inverno 2012 nata dalla collaborazione tra il brand di lifestyle Esprit & il blog FaceHunter
Esprit intende rafforzare il suo concetto di mondiale, metropolitano e cosmopolita chiamando in causa 4 blogger (Christina Caradona, Anna Nikbakht Nooshin, Margaux Lonnberg e Cindy Kosze Wan) già note, che vivono in 4 differenti capitali: Amsterdam, Parigi, NY, Hong Kong e che mostreranno i loro luoghi preferiti e cattureranno le istantanee, film e storie inedite di moda delle rispettive città mediante i canali on-line di Esprit attraverso foto, video o aneddoti che le riguardano.
La campagna Ourjourney2012 proposta da Napapijri segna l’inizio della sua espansione digitale.
Il brand punta a rafforzare la propria comunità sui social network proponendo infatti di accrescere la brand awareness e attrarre la fascia dei consumatori più giovani facendo leva su una strategia di marketing pienamente integrata sia con il web sia coi mezzi di comunicazione tradizionale: cartelloni pubblicitari, materiali stampati, pubblicità online e strumenti dedicati al mondo retail come cataloghi, cartoline e allestimenti vetrina.
L’iniziativa è incentrata su una coppia di viaggiatori irlandesi (già conosciuti dal grande pubblico), Rob e Jude, in tour europeo che inizierà il 27 Settembre 2012: una coppia, 5 nazioni, 8 straordinarie capitali Europee, 5000 chilometri e numerose sfide, esperienze metropolitane, eventi speciali e visite nei negozi sconvolgenti e coinvolgenti!
I fan e i curiosi potranno seguire il viaggio grazie agli aggiornamenti quotidiani sul minisito dedicato, su Twitter, sulla pagina ufficiale di Facebook e attraverso Tumblr e Instagram.
I follower parteciperanno personalmente votando per le sfide quotidiane e pubblicando le proprie foto di viaggio, con la possibilità di vincere i premi delle varie competizioni e seguire le riprese del backstage del tour.
Un progetto ancora più ambizioso è stato realizzato da Gucci con la sua Icons of Heritage – Cut & Craft, la campagna dedicata alle borse iconiche del marchio, la Jackie, la New Bamboo e la Stirrup, che per la prima volta darà modo agli utenti Facebook di caricare il loro contenuto personale sulla pagina ufficiale del brand. Gli utenti potranno scoprire le tre borse attraverso brevi filmati in 3D e attraverso una galleria di immagini della collezione attuale, con un link al flagship store digitale di Gucci. Inoltre, si potranno scaricare modelli in carta delle tre borse, da decorare e assemblare seguendo le semplici istruzioni dei video. Infine potranno caricare le foto delle loro opere d’arte in una galleria d’immagini, dove saranno visibili le creazioni degli altri utenti e dove potranno votare i loro modelli preferiti.
Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, selezionerà, tra 9 finalisti, i 3 modelli migliori, le cui immagini saranno pubblicate come cover della pagina Facebook del marchio, un’opportunità unica per artisti e aspiranti stilisti di raggiungere un pubblico di quasi nove milioni di utenti.
Stessa strada era stata percorsa da Burberry in “the Art of the Trench”, fashion social network che raccoglie gli scatti dei personaggi famosi e semplici sconosciuti che indossano l’icona della maison.
The Art of Trench è uno degli esempi più innovativi e meglio riusciti di come un brand del lusso possa reinterpretare in chiave moderna e social i soli oggetti più famosi, trasformando i possessori in una vera e propria community. La gente di tutto il mondo ha potuto condividere con gli altri le proprie storie, le proprie immagine e tutte le diverse attitudini ed espressioni del trench Burberry e delle diverse persone che indossano. 
Lo scopo di tali operazioni? Esse rappresentano un ponte per raggiungere i millennial consumer, per far restare eterno un capo o un accessorio di moda anche per le nuove generazioni oltre a coinvolgere in modo attivo il pubblico e gli appassionati di moda e del marchio.
imgres2

L’economia che diventa “verde”

Uno sguardo alla versione “ambient” del commercio

L’economia si colora di green: sono numerose le organizzazioni imprenditoriali che intraprendono la strada di una produzione inerente il rispetto dell’ambiente e della vita umana. Non a caso, l’Italia è uno dei paesi che più investe in questa tipologia di strategie, basti pensare alle imprese del centro, le quali sono impegnate nella riduzione massiccia di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. 
La prominenza di questa nuova forma di economia porta numerosi esperti in diversi rami disciplinari ad interrogarsi sull’efficienza dell’impronta verde all’interno del contesto socio-economico. A tal proposito, la RETSAM, agenzia impegnata nella promozione di strategie verdi nell’economia, ha concretizzato una serie di iniziative finalizzate a suscitare l’interesse nel pubblico riguardo la salvaguardia dell’ambiente. L’intento è di educare la popolazione agli aspetti tangibili della Green economy, ed anche ai suoi rispettivi benefici per la salute e l’economia umana. 

Daniele O.