Archivi categoria: Social brand

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La moda approda nel digital

Le moderne tecnologie telematiche al servizio della moda


Come è noto, il digitale ha oramai invaso tutti i campi della vita quotidiana e dell’industria. Le ultime novità si registrano nel campo della moda e nel settore automobilistico. Rispettivamente  due progetti sono di notevole rilevanza: il camerino virtuale (Ulook) ideato da tre imprenditori in occasione “Mind the bridge Italy tour” e il “Virtual experience” ideato dalla Jaguar land rover
Per quanto concerne la prima novità, il camerino virtuale consente di poter indossare e misurare indumenti direttamente da casa propria con un semplice clic dal proprio personal computer. La seconda novità emessa dalla Jaguar permette la visione dell’intera gamma auto della medesima azienda senza la presenza di quei vincoli limitativi presenti nelle esposizioni comuni. Due vere rivoluzioni che testimoniano l’incresciosa presenza delle tecnologie telematiche all’interno del campo imprenditoriale. Bel colpo digital!!!


Daniele O. 

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Ichnusa sposa il digital

La nota birra sarda in un museo interattivo

Chi lo avrebbe mai detto che il noto birrificio sardo sposasse il Web?! Invece è proprio così: la famosa birra sarda edifica un proprio museo virtuale garantendo ai propri visitatori una visione a 360° del brand.
Il marchio, sorto nel 1912, non finisce di stupire la propria clientela con iniziative sempre più diversificate. Non a caso con quest’ultima, consultabile sulla pagina www.facebook.com/Ichnusa, l’azienda vuole fare i propri ringraziamenti ai propri fan e consumatori con conseguente promessa di crescita. 


Daniele O.

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Social School 2.0

Scuola e Web 2.0 si incontrano nel nuovo millennio

Chi lo avrebbe mai pensato che le tecnologie telematiche dei Social media e di Internet avrebbero fornito supporto al sistema educativo italiano?! Eppure è proprio così, la questione viene a manifestarsi congruamente sulla base di un progetto edificato da Giunti scuola, Intel e Microsoft
La tecnologia del Web 2.0 diviene supporto all’istruzione italiana. In tal modo, gli studenti potranno facilitare le possibilità di apprensione e documentarsi in maniera congrua e confacente al momento opportuno. Diverse sono le strumentazioni concretizzate a tali fini: Poster, applicazione edificata sulla base del sussidiario di Giunti scuola che fruisce la possibilità agli alunni delle scuole primarie di poter interagire nel mondo scolastico in maniera del tutto soggettiva ed interattiva. Geoscuola, edificata sulla base del testo geografico della Giunti, e molte altre. 

Come afferma Emilio Civetta, direttore del mercato Education Microsoft italia, l’obiettivo è quello di affiancare e potenziare il sistema educativo italiano e rendere gli studenti parte attiva dell’operato scolastico, come all’interno di un’impresa. 


Daniele O. 

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Social e Televisione: un connubio sempre più marcato

I telespettatori che divengono social-telespettatori


Oramai è definitivo: la televisione si sta completamente fondendo assieme al Web 2.0. Smartphone, Tablet, tutti dispositivi che consentono oramai di poter visionare programmi televisivi e film direttamente alla portata della mano.
Gli utenti, oramai consenzienti di questa nuova forma di enterteinment, divengono anch’essi una sorta di social-telespettatori: guardare fiction, serie televisive, film attraverso i dispositivi come Facebook è oramai abitudine, una vera presa di mano dei telespettatori che non vogliono più essere passivi, ma parte attiva dell’intrattenimento quotidiano. Bella idea social!!!!!



Daniele O.

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Quale è il peso reale di un brand nel mercato?

I marchi che hanno e fanno la storia

Quanto valgono i grandi Brand? E’ impossibile stabilirlo con certezza. Molti di essi detengono di una Brand awareness elevata dal momento in cui sono stati fondati. Come spiegare questo fenomeno? E’ semplice: grazie alla maestria ed alla sapienza degli imprenditori che hanno saputo elaborare una Brand identity forte ed incisiva. 
Prendiamo per esempio Coca cola: un marchio che nel corso della sua esistenza ha saputo mantenere saldo il legame di fiducia con i suoi consumatori, nonostante il suo design sia rimasto inalterato. E’ il caso anche della Nutella, prodotto bandiera dell’industria italiana, che da sempre detiene un margine di fiducia forte nei riguardi del proprio target.  Marchi come Pampers, Gucci, i quali grazie all’utilizzo dei canali social hanno incrementato le loro vendite, lo stesso Facebook, la Samsungche sorpassa la Apple e la Nokia grazie all’edificazione del Galaxy S III, divenendo cosi leder nella telefonia. 
E’ quindi complicato stabilire con esattezza la Brand equity di ciascun marchio. Si è dinanzi ad una specie di gara a chi produce di più, ma soprattutto a chi valorizza di più i propri prodotti.
Che la sfida abbia inizio!!


Daniele O. 

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L’altra faccia dei Social network

Cosa nascondono realmente i dispositivi social? 

Magnitudo di 10 gradi della scala Richter in casa social!!! Dopo le potenziali opportunità ottenute tramite l’utilizzo delle tecnologie dei Social media, emergono studi in cui si rendono note le peculiarità negative in tale contesto.
A venire maggiormente lesa è la reputazione del marchio stesso, questo perchè la maggior parte delle informazioni delle aziende in tali circuiti subisce una sorta di fuga indiscriminata e molte organizzazioni imprenditoriali non sono dotate di uno specifico staff per gestire le politiche digitali, in modo particolare quelle social.  

Data l’elevata dinamicità della comunicazione nel campo interattivo, chiunque può utilizzare informazioni per ledere o danneggiare l’operato aziendale, quindi, il primo passo da fare è quello di dotarsi di uno staff specifico nell’attuazione di politiche digitali e social. 
E’ ora di svegliarsi imprese, il digital non è un gioco!!!!

Daniele O. 

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Social e PMI: Quale futuro?

I canali social sono d’aiuto alle imprese?

Ancora oggi ci si interroga sulle effettive capacità che i social network, in particolar modo, Facebook, conferiscono alle aziende durante le loro strategie di brand awareness e buzz.
Contestualmente, emerge che la piattaforma Facebook risulta controproducente per l’edificazione del dialogo tra aziende e consumatori.

Facebook controlla i messaggi immessi al suo interno con conseguente monitoraggio dei dati dei propri utenti, quindi, il tempo di captazione di un messaggio è particolarmente dilungato. Le aziende dovrebbero investire più in tecnologie di adversiting, in cui viene effettuata un’inserzione a pagamento in modo tale che il messaggio sia captabile agli occhi dei consumatori
Ad ogni modo, ci sono ancora divergenze sull’effettiva utilità dei social media nel dialogo tra imprese e clienti, studiosi e ricercatori sono già a lavoro per sopperire a tali incongruenze.

Daniele O. 


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Do You Speak social? I linguaggi dei Social Media

La nuova frontiera dei linguaggi sul Web


La regina a cui i brand si inchinano: il social. Un pozzo di informazioni condivise, moderne lampade di Aladino, una componente base del Marketing in grado di potenziare il fatturato di una marca. 
I Social media hanno una propria lingua che ogni bravo brand marketer deve conoscere, una lingua che si impara quotidianamente, catturare l’attenzione del fan. Indurlo a condividere una foto, uno stato, significa molto per  la realizzazione di una strategia d’impresa.
I brand si concedono volontariamente ai Social media, oramai nessun’impresa è imprescindibile da essi, non ci sono progetti, programmi, tutto è un vortice comunicativo in cui è facile perdersi. L’affermazione della rivoluzione digital ha dato vita a nuove strategie e figure professionali, specialisti in strategie di social media marketing

La base di tutto è la visione olistica: osservare tutte le possibili declinazioni, contenuti mediali, ecc. Siamo dinanzi ad una rivoluzione mediale dai risvolti ancora sconosciuti, chissà dove andremo a finire. Forse a digitalizzare i dinosauri!!!!

Daniele O. 
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Unconventional Snow

Le tante sfaccettature del Marketing

Tra le tante novità nelle tecniche dell’indurre un consumatore ad acquistare un prodotto, emerge una nuova tendenza: AMBIENT MARKETING. E’ una forma non convenzionale di Marketing ad effetto anti-inquinamento. Questa tecnica si avvale dell’ambiente circostante, sfruttando situazioni e disagi dell’hinterland cittadino.

Treni in ritardo, strade ricoperte dalla neve, pedoni e veicoli che percorrono i medesimi luoghi e condividono gli stessi spazi. Elementi negativi da cui trarne beneficio, “il lato buono della neve”, condividere tutti insieme una bella nevicata, l’emozione che suscita la neve per attrarre clienti,  le condizioni atmosferiche al servizio del Brand


Un esempio lampante è dato dall’iniziativa Green Graffiti Bulgaria per freelancer.com. Con poco tempo e poche risorse è riuscita ad ottenere consistenti risultati. Basso impatto ambientale e alta visibilità, sono queste le principali caratteristiche attraverso cui si fonda una campagna di Ambient Marketing. Un mezzo al servizio di numerosi Brand. Che il gioco abbia inizio. 

Daniele O.

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Ferrero vince al Randstad Award 2012

L’azienda trionfa alla seconda edizione del Randstad Award

Il posto fisso è la peculiarità che tutti gli italiani cercano. E’ quello che emerge dalla seconda edizione del Randstad Award,  il primo premio di Employer Branding dedicato alle aziende più importanti nel nostro paese. Ad aggiudicarsi il premio è l’azienda Ferrero che ottiene il 70 % dei consensi. Al secondo posto troviamo la casa automobilistica Ferrari, al terzo la Thales Alenia spaces, leader nel settore spaziale.

Alla base delle ricerche Randstad vi è l’obiettivo di capire le reali motivazioni in base alle quali gli italiani scelgono la propria azienda in cui lavorare. I risultati della ricerca vengono illustrati da Roberto Vaccani, figura professionale nel campo del Marketing e di ricerche commissionate. Per far ciò vengono presi in esame 8.000 dipendenti di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Inoltre, vengono scelte a campione 150 società di 663 aziende con più di 1.000 dipendenti.

Come afferma Marco Ceresa, AD di Randstad, a partire dagli anni 60, il trend demografico rileva una drastica riduzione delle nascite. Ciò comporta il ritiro, in età pensionabile, da parte di molti lavoratori nati in quell’epoca. Le aziende, afferma Ceresa, devono investire in risorse umane, valorizzare i giovani e fidelizzare con loro. 
Altri due aspetti importanti emergono dall’analisi: la sicurezza del posto fisso, e l’equilibrio tra vita professionale e vita privata. Ferrero risulta un’azienda molto attiva nell’integrazione femminile. La Ferrari e la Thales Alenia Space riguardano essenzialmente un target maschile, il quale comprende una fascia d’età che va dai 30 ai 50 anni. 

Inoltre, la conclusione della cerimonia avviene con il conferimento del premio Randstad Globes,  che riguarda le tre aziende che si distinguono per il numero più elevato di intervistati nello svolgimento della ricerca. 


Daniele O.