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Google viaggia in auto con Kia!

Google comincia il nuovo anno con una grande annuncio: la partnership con la casa automobilistica coreana Kia Motors.
Big G ha deciso di espandere i propri servizi al campo delle auto sviluppando un’app in grado di collegare la nuova Kia Sorento (disponibile dal primo trimestre 2013)  al proprio mobile; l’app però sarà disponibile solo per iPhone, la versione per Android sarà disponibile nel secondo trimestre di quest’anno. Una grande novità quindi per il gigante Google che non ha nessuna intenzione di abbandonare i suoi utenti, neanche durante i viaggi in auto!



Fonti e approfondimenti:
http://thenextweb.com/google/2013/01/02/google-partners-with-kia-motors-to-integrate-google-maps-and-places-into-new-car-models/?utm_source=twitter.com/eskimon&utm_medium=twitter
http://www.prnewswire.com/news-releases/kia-motors-announces-google-maps-integration-to-enhance-in-car-connectivity-185401682.html
http://www.kia-auto.it/Modelli/New-Sorento/

Angela Pace

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Google al servizio dei navigatori: il tramonto del SEO

Qualche giorno fa su Forbes è stato pubblicato un articolo dal titolo “The Death Of SEO: The Rise of Social, PR, And Real Content” che ha attirato la mia attenzione.
Le tecniche di SEO (Serch Engine Optimization) hanno lo scopo ultimo di aumentare il traffico in entrata, quindi gli accessi, al proprio sito web attraverso i motori di ricerca. Tali tecniche possono essere classificate in vari modi:
 “There is internal and external SEO. Internal makes up about 15% of the process […] and it means to design your site so it follows the best practices proven to rank high on Google. External SEO used to mean to write articles, press releases, blogs, comments, and content with embedded keyword “backlinks” to your site. Now it is changing fast to include social media strategies. SEO has been traditionally divided into “white hat” or “black hat.” Black Hat is the obvious villainous practice of gaming the system by doing things to raise rankings that Google doesn’t want, and White Hat is just more subtle.”
Ma dopo aver spiegato, molto velocemente, cos’è il SEO, cosa sta succedendo? Perché si parla di tramonto, di morte del SEO? E’ semplice! Google ha creato un nuovo algoritmo chiamato “Penguin release” che premia le relazioni e il seguito sui social media (follower, commenti, tweet, likes, condivisioni e un occhio di riguardo per il +1) al posto dei link diretti al sito. Con questo nuovo algoritmo Google si prefigge lo scopo di fornire ai navigatori contenuti reali e non semplici pagine pubblicizzate, in pratica sta svolgendo al meglio il suo lavoro al servizio degli internauti.



Sarà sempre più complesso quindi lavorare nell’ambito del SEO ma, come si dice, “fatta la legge, trovato l’inganno!”
Fonti e approfondimenti:

Angela Pace

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Linkedin’s new look

Il web è bello anche perché non si ferma un momento, sempre in evoluzione e sempre con tante novità, e l‘ultima novità viene da Linkedin che ha aggiornato il suo look rendendolo più fruibile e più leggero e più moderno.

Possiamo leggere sul blog:

“We’ve revamped the entire Homepage experience with a new look and feel to make it easier to scan and find the information that matters most to you. This simpler and cleaner design makes it easier to navigate the page and quickly find the updates you’re looking for. […] Now you can see the most important network updates and articles at the top of the feed. This makes it quick and easy to stay on top of what matters most, such as trending topics, news, and professional updates based on what your connections and industry are reading, sharing, and discussing. This means, you’ll be spending less time hunting for information you need to be prepared for your workday and spending more time being great at the job you’re in.”



Un design quindi studiato per essere di più facile utilizzo, come Facebook, ma anche più leggero e semplice, come Google+.

“We’re always looking for new ways to make the Homepage experience better, more efficient and a place where you can come everyday to get what you need to be productive and successful.”

Aspettiamo il riscontro degli utenti!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Google+ Events – L’ultima novità di Big G

Una notizia flash per voi.




Durante la conferenza Google I/O, dedicata agli sviluppatori, sono state rivelate alcune importanti novità per il sociale network Google+ dopo un anno dal suo lancio ufficiale. Tra queste spicca Google+ Events (Eventi nella versione in italiano) che permette di creare eventi con inviti personalizzati e dal forte impatto grafico e di creare un luogo virtuale per la condivisione in tempo reale di immagini e video grazie alla modalità “party mode”. Ovviamente l’evento, come i contenuti multimediali ad esso collegati, potranno essere sia pubblici che privati.




Fonti e approfondimenti:

Angela Pace

Google+ app sbarca in tv

Il nuovo spot di Google+ e lo Storytelling


In un precedente articolo abbiamo già parlato di quanto la tecnica dello Storytelling sia importante per impreziosire e animare i nostri contenuti e le nostre pubblicità.

Stavolta, abbiamo deciso di proporvi una case history di tutto rispetto. Si tratta del nuovo spot di Google+ con il quale Big G ha deciso di presentare la sua nuova app. 

Per chi non l’avesse ancora visto ecco qui il commercial.

Che ne pensate? Fortemente emozionante vero? 

Raccontandoci la storia di un neopapà smemorato preso dall’entusiasmo di essere diventato padre di un esserino così delicato, Big G è riuscito a veicolare tutte le informazioni che intendeva comunicarci. 

Sicuramente ci ricorderemo questa storia per il forte impatto emotivo che ha suscitato in noi e sicuramente la ricollegheremo a Google+ dato che la sua app è la soluzione al problema del papà smemorato. Eppure notate bene che il prodotto pubblicizzato appare solo per una frazione di secondo alla fine dello spot.
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To be or not to be? Facebook o Google+? Dilemma amletico!

Ormai la battaglia aperta tra Facebook, il padre dei social network, e Google+ si fa sempre più accesa. Ogni settimana, ogni giorno ci arrivano news, nuove apps, nuove possibilità che si fa fatica a starci dietro!
Sempre navigando sul web ho scovato un’infografica che ci indica 20 buone ragioni per passare da Facebook a Google+; il social network di Big G sembra quindi avere tante frecce a disposizione per il suo arco, bisogna vedere però se gli utenti rimarranno o meno affascinati dai tanti vantaggi che Google+ offre.



Sul podio delle buone ragioni troviamo:

  1. L’integrazione con i servizi offerti da Google. Per chi già usa Gmail, Goggle Docs o altri servizi integrati, l’utilizzo di Google+ sarà solo un piccolo passo in più.
  2. I Circles. Le cerchie che Google ha inventato sono un modo molto più realistico di rappresentare la vita sociale di ognuno di noi.
  3. Migliorr App Mobile. Per chi usa spesso il mobile le applicazioni Google+ saranno sicuramente migliori, più leggere, più snelle, di facile utilizzo e con un design migliore.
Volendo potremmo andare avanti per tutta la giornata a elencare, partendo dalle impostazioni della privacy, passando per l’integrazione con il browser Google Crome, arrivando ad esempio ad una migliore implementazione dei giochi.
Il mio consiglio è questo: andate a dare un’occhiata all’infografica (i link in fondo). Chissà che non ci si rivede su G+!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Un browser firmato Fb? – Ecco la nuova “Opera” di Zuckerberg

Sono solo voci di corridoio, ma a quanto pare Facebook è in procinto di annunciare un browser tutto suo. O meglio, sarebbe in procinto di acquisire il browser norvegese “Opera” che sul web ha ottenuto, in particolare per la versione mobile, ottime recensioni.



Il nuovo browser dovrebbe integrare quindi le attività di social networking con la navigazione online in senso più classico. Un’idea che potrebbe portare Facebook a essere il web stesso, oltre che in cima alle liste dei siti più visitati in tutto il mondo.

E’ guerra aperta con l’altro colosso del web: Big G che ha già lanciato da molto tempo il proprio browser, Google Crome, e che ha recentemente raggiunto la vetta come browser più usato. Bisognerà quindi vedere se l’integrazione tra Facebook e Opera sarà migliore di quella tra Google+ e Google Crome.

Come già detto però, sono solo voci di corridoio. Dal portavoce di Facebook non si hanno conferme, ma neanche smentite! A noi navigatori quindi non rimane che aspettare e vedere se il mare di internet diventerà tutto blu!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace
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Hangouts On Air: il live streaming di G+

A un anno dalla nascita di Google+ e del relativo videoritrovo reso disponibile solo ad un numero limitato di utenti, la sede di Mountain View ha finalmente concesso a tutti la possibilità di accedere al nuovo servizio Hangouts On Air, dapprima disponibile in versione beta a solo un ristretto numero di utenti.

La differenza con la precedente versione Hangouts consiste nella possibilità di creare video chat pubbliche, quindi è possibile condividere direttamente i propri interessi con milioni di persone ed assistere alle dirette tramite piattaforme come YouTube.

Il live streaming sta ormai entrando a far parte delle più rilevanti strategie di social media marketing, come ad esempio riscontrato dai concerti della campagna “Live for Now” di Pepsi su Twitter. Va da sé che questa mossa di G+ si propone senz’altro come una grossa occasione per le aziende per farsi conoscere, grazie alla pubblica condivisione delle dirette.
Un passo che darà giustizia all’idea di G+ incrementando il numero degli utenti presenti?
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La Pubblicità su Google più efficiente di altri media

Google sul piedistallo per le PMI nel mondo

In base ad un recente studio, emerge che Google riesce ad ottenere più clienti rispetto ai tradizionali canali pubblicitari. In base ad una ricerca della Olin University, emerge chiaramente che i clienti, che derivano dal search marketing, favoriscono la creazione di maggiori transazioni rispetto ai tradizionali network digitali

La ricerca pone l’accento su due fattori chiave, i quali sono responsabili del successo di Google: l’importanza di attribuire l’acquisizione di un cliente ad un media pubblicitario in modalità multicanale e la questione relativa al “Customer lifetime value“, sempre più marcato nel mondo dei media. 
All’inizio del 2012, sono molteplici le aziende che fanno uso di canali pubblicitari Google Adwords, dando vita ad un fatturato di oltre trenta miliardi di dollari,  il tutto a favore di Google inc. A tutta forza Google!!!!!!

Daniele O.

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Il Passerotto blu che divenne aquila

Il passerotto si nega a Facebook e a Google

Sono più di 500 i milioni che cinguettano, twittano, 140 caratteri per informare e denunciare. Oramai Twitter si avvia a prevalere sui colossi dei Social media come Facebook. Sono molti che lo preferiscono, a cominciare dai membri del mondo dello spettacolo. Da Bruce Willis a Demi Moore. Anche lo showman Fiorello che, abbandonati i suoi 539 mila follower, dirotta su Youtube con tutta la sua rassegna stampa

Molti i politici che lodano Twitter: da Antonio di Pietro a Nichi Vendola, che fanno dei loro comitati virtuali una sorta di Bibbia, capace di annullare qualsiasi distanza fisica. Elogi anche dal Vaticano: come afferma Antonio Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica, Twitter opera una vera e propria rivoluzione in campo telematico.  

Il caso più eclatante è quello della Einaudi,  la quale merita un posto di primo ordine. Grazie ai sempre più continui hastag, è riuscita a rendere nuovamente popolare la letteratura italiana, anche se in estrema sintesi. 
Twitter sembra intraprendere un cammino inarrestabile. Dopo aver rifiutato le proposte di Facebook e Google, non sembra esserci ostacolo verso la conquista del potere nel campo dei Social media, anche se dietro l’angolo serpeggia la nuova moda virtuale “Pinterest”. Staremo a vedere……

Daniele O.