Archivi categoria: Pubblicità contestuale

imgres

La Pubblicità su Google più efficiente di altri media

Google sul piedistallo per le PMI nel mondo

In base ad un recente studio, emerge che Google riesce ad ottenere più clienti rispetto ai tradizionali canali pubblicitari. In base ad una ricerca della Olin University, emerge chiaramente che i clienti, che derivano dal search marketing, favoriscono la creazione di maggiori transazioni rispetto ai tradizionali network digitali

La ricerca pone l’accento su due fattori chiave, i quali sono responsabili del successo di Google: l’importanza di attribuire l’acquisizione di un cliente ad un media pubblicitario in modalità multicanale e la questione relativa al “Customer lifetime value“, sempre più marcato nel mondo dei media. 
All’inizio del 2012, sono molteplici le aziende che fanno uso di canali pubblicitari Google Adwords, dando vita ad un fatturato di oltre trenta miliardi di dollari,  il tutto a favore di Google inc. A tutta forza Google!!!!!!

Daniele O.

images1

Google brevetta “la pubblicità personalizzata”

Google ha depositato un brevetto dal nome “Pubblicità basata sulle situazioni ambientali”.

Si tratta di un sistema che consente di tracciare la vita degli utenti di smartphone, allo scopo di raccogliere dati ad uso della “pubblicità contestuale”.

Se tale tecnologia venisse applicata al sistema operativo sviluppato da Google, Android, i sensori integrati sullo smartphone potrebbero registrare una serie di dati relativi all’ambiente in cui si trova il dispositivo, e inviare messaggi pubblicitari “personalizzati” in base ad essi.

Le potenzialità del sistema sono innovative e straordinarie. Per esempio, potrebbero essere riconosciuti i rumori legati a una manifestazione agonistica e inviare “consigli per gli acquisti” di abbigliamento sportivo; o quelli di un concerto rock e mandare spot legati a novità del settore. Google spiega come un browser web o un motore di ricerca, attraverso i sensori, possono ottenere informazioni sull’ambiente (come temperatura, umidità, luce, suono, composizione dell’aria) in cui si trova l’utente.

Le applicazioni appaiono infinite: la diffusione dei messaggi pubblicitari potrebbe essere disposta soltanto allorché “le condizioni ambientali corrispondono a certi criteri”.

In altre parole, i pubblicitari sanno: dove sei, quello che fai, che tempo fa, e ti inviano gli spot opportuni.