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Global RepTrak™ Pulse Study – La reputazione è oro

Come può relazionarsi una persona che porta un cartellino in fronte con su scritto “io mento”? Come è possibile creare relazioni stabili senza una credibilità forte? Questo discorso vale per una persona, per un gruppo di persone così come per le aziende. Le aziende vivono di reputazione! Ogni giorno i consumatori fanno scelte di acquisto anche in base a ciò che pensano dell’azienda che produce il prodotto, se l’azienda non ha un’aura di benevolenza intorno al suo nome non sopravvive a lungo, così come muore la vita sociale delle persone che hanno poca credibilità.



A conferma di ciò basta guardare i risultati del Global RepTrak™ Pulse Study portato avanti dal Reputation Institute. La qualità del prodotto da acquistare vale, al fine della scelta d’acquisto, solo per il 40%; il restante 60% dipende dalla percezione che il consumatore ha dell’azienda che produce il bene o servizio. Percezione che dipende dalla trasparenza, dall’etica aziendale, la capacità di raggiungere obiettivi etc.
“Lo studio RepTrak™ Pulse 2012 di Reputation Institute in Italia è stato realizzato in partnership con Doxa attraverso 3644 interviste e prendendo in esame oltre 100 aziende operanti nel nostro paese nel periodo 6/28 febbraio 2012. Il RepTrak™ è un modello scientifico che permette di identificare i fattori che guidano la reputazione e di monitorare e confrontare le loro performance con quelle dei competitor in ambito nazionale e internazionale.

“Nello specifico – spiega Michele Tesoro-Tess, managing director di Reputation Institute Italy – emerge che a miglioramenti di 5 punti di reputazione corrisponde un aumento della “raccomandabilità” dell’azienda del 7%.

Secondo i risultati, la medaglia d’oro per la reputazione va ad Armani, quella d’argento alla Ferrero e alla Barilla va la medaglia di bronzo. Ad un passo dal podio si trovano Volkswagen, BMW e Mercedes-Benz (rispettivamente quarto, quinto e sesto posto) a dimostrazione della superiorità del settore auto tedesco.
Un salto di qualità invece è stato fatto da Ikea (+4,2 punti rispetto all’anno scorso), Artsana (+4,1 punti) e Piaggio (+4,6).

Se la reputazione quindi è così importante, le aziende dovrebbero curarla, coltivarla e proteggerla pioché preziosa come l’oro.

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace