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Ottobre 2012: Windows torna all’attacco con la versione 8!

Tre appuntamenti importanti questo mese per Windows: 25 Ottobre a New York, per la presentazione del sistema operativo Windows 8, e 29 e 30 Ottobre a San Francisco, per il corrispondente mobile: Windows Phone 8.
Per i più curiosi è possibile visitare il sito in cui viene presentato Windows 8 Release Preview con tutte le novità e le caratteristiche. Possiamo leggere: 

“Questa versione di Windows è stata costruita sulle solide basi di Windows 7, un sistema operativo particolarmente veloce e affidabile. Ha un’interfaccia touch tutta nuova. È un nuovo Windows aperto a nuovi dispositivi. Ed è semplicissimo da provare subito: non importa se lo stai installando per la prima volta oppure stai eseguendo l’aggiornamento da Windows 8 Consumer Preview.“[1]

Velocità, affidabilità e semplicità d’uso quindi le caratteristiche cardine del nuovo OS targato Windows, ma la novità più interessante è l’annullamento delle differenze tra i sistemi mobile (smartphone, tablet, etc.) e sistemi desktop (pc e notebook).

“Microsoft sta tentando di eliminare questa differenza, in primis con la nuova interfaccia utente composta dalle Live Tiles, meglio nota come Metro. Le Live Tiles sono ovviamente le grandi “piastrellone” con cui siamo abituati a vedere Windows già da diverso tempo sui telefoni, ma ora questo sistema passerà ad un nuovo livello di personalizzazione e di gestione. Insieme a ciò, le Live Tiles faranno il loro debutto anche sui sistemi desktop. Ovviamente rimarrà ancora la possibilità di utilizzare il normale sistema classico di Windows a icone, ma pare che Microsoft abbia reso l’esperienza di Metro davvero di altissima qualità“[2]

Un sistema studiato per interagire con i tablet Microsoft della serie Surface, i nuovi tablet con supporto da tavolo integrato e tastiera inclusa nella cover, un tablet-pc che porta il concetto di ibrido ad un livello superiore.


Il futuro è alle porte.. o meglio, alle finestre!

Fonti e approfondimenti:

Angela Pace

Arriva Google Currents, la nuova app di Google

Disponibile in Google Play e App Store e compatibile con dispositivi Android e iOs, la nuova Google Currents è da oggi disponibile anche in Italia. La nuova app permette agli utenti di sfogliare riviste e leggere in versione integrale articoli e altri contenuti realizzati dai principali editori internazionali. 





L’app è disponibile oggi in 46 lingue e si avvale di Google Translate, rendendo accessibili anche articoli scritti in altre lingue. Google Currents è utilizzabile sia in modalità online sia offline e permette di visualizzare lo stream di Google+ e i contenuti di Google Reader, oltre che attivare feed RSS, video e foto feed. Non manca poi la possibilità di filtrare gli articoli in base alle proprie esigenze/preferenze tramite la funzione Trends

Al momento le testate italiane fruibili sono Adnkronos, Class Editori, Il Secolo XIX, Il Sole 24 Ore, La Stampa, MonRif e SportNetwork. Mentre tra quelle internazionali già presenti sulla piattaforma troviamo ABC News, The Guardian UK e l’immancabile Financial Times. 

Non ci resta che augurarvi una buona lettura!!





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Intel lancia Studybook – il tablet da portare a scuola

Kapil Wadhera: “Lo Studybook Intel offre agli studenti opportunità illimitate per migliorare l’esperienza di studio”.


Ha lo schermo multitouch da 7 pollici, pesa 525g e le sue dimensioni sono 20.7 x 13.5 x 1.65cm. E’ il nuovo tablet lanciato da Intel e studiato appositamente per accompagnare gli alunni a scuola, per resistere alle cadute (testato per l’altezza media di un banco, circa 70cm), alla polvere e all’acqua. Inoltre questo tablet è arricchito da una serie di software che renderanno l’esperienza di studio ancora più interessante per gli studenti, per esempio LabCam Suite che permette di utilizzare la cam del tablet come se fosse un microscopio, oppure una serie di programmi per la lettura e il calcolo.

“Ampliando l’offerta Intel Learning Series di dispositivi didattici accessibili e dedicati, possiamo mettere in pratica la nostra visione di favorire la partecipazione di studenti e insegnanti a progetti didattici di alta qualità” dice Kapil Wadhera, General Manager dell’Education Market Platform Group di Intel.

Studybook e le sue componenti (sia hardware che software) sono state testate in 2.000 aule in 36 diversi paesi, diversificando l’infrastruttura, il contenuto, la lingua e la rilevanza culturale in base alle diverse aree geografiche.
Un modo del tutto nuovo di approcciare l’apprendimento che a quanto pare avrà un costo abbastanza contenuto (si vocifera che costerà meno di 200 dollari). E chissà che la prossima generazione, al posto del caro vecchio sussidiario, non avrà proprio lo Studybook nello zaino. Solo il tempo potrà dircelo.

Fonte:

Angela Pace

Il futuro della tecnologia è smart

Il Consumer Electronic Show 2012 si è aperto ieri a Las Vegas all’insegna del vocabolo che più identifica il presente e il futuro della tecnologia: smart.

Laptop così sottili da somigliare a un tablet ma così potenti da fare invidia ad un qualsiasi Pc, televisori dal design ultra minimal che hanno imparato a fare gli smpartphone e ad obbedire ai comandi vocali, soluzioni web integrate che permettono di condividere contenuti tra TV, tablet e smartphone in tempo reale. Il CES 2012 offrirà questo e anche di più confermando, nella sostanza, la convergenza degli interessi di tutti i colossi globali verso una tecnologia sempre più indispensabile ma sempre più invisibile. Un vero e proprio ossimoro, prodotto dell’innovazione, che sembra sempre più rispondere ai paradigmi della magia più che a quelli della scienza. D’altronde, il “trucco c’è ma non si vede”.

Per ogni dispositivo tecnologico, essere smart coincide necessariamente con la sua perdita di pesa più o meno consistente. Così l’economia dell’emozione e dell’esperienza, che ha ormai da tempo surclassato l’economia della funzionalità nuda e cruda, è celebrata a pieno dal design dei nuovi televisori presentati al CES: schermi oled da pochi millimetri, cornici assenti, risoluzione impressionante. Basta un gesto o una parola per comandare il proprio televisore e godere appieno di immagini che superano in bellezza la realtà.

I NoteBook sarannno presto surclassati dagli UltraBook, portatili sottili e potenti che assomigliano sempre di più a dei tablet con la qwerty fisica. In questo modo i grandi dell’informatica puntano a recuperare le perdite dovute al calo di vendite dei classici computer portatili, cercando di intercettare quella fetta di consumatori che vogliono “alleggerire” la propria dotazione tecnologica ma non credono ancora che i tablet siano un valido sostituto al tradizionale laptop. Da parte loro i tablet diventeranno sempre più potenti grazie all’integrazione di chip quad-core che li avvicineranno di molto ai computer veri e propri.

Grande assente del CES è la chiacchieratissima iTV di Apple, la quale, finora, rimane un rumor da siti specializzati in hitech. L’iTV potrebbe comunque vedere la luce molto presto e sembrerebbe avere il potenziale per ridefinire lo standard di mercato, così come avvenne cinque anni fa con l’ingresso dell’iPhone nel mercato della telefonia.

Alla luce delle novità presentate al CES, quali saranno (se ci saranno) le implicazioni da un punto di vista telematico, o meglio, che cosa cambierà nelle nostre abitudini da internauti?  La nostra valigetta o il nostro zaino risulterà semplicemente più leggero e i nostri muri meno appesantiti, oppure la fruizione del web e dei suoi contenuti subirà delle evoluzioni? Che implicazioni avranno le novità tecnologiche sulla condivisione di contenuti?

Se guardiamo alle novità puramente funzionali non c’è nulla che possa realmente considerarsi innovativo. Il comando vocale e gestuale in sostituzione del telecomando è qualcosa già in uso da tempo sulle consolle da gioco più vendute, Nintendo Wii in Primis. La condivisione di file tra tutti i dispositivi casalinghi è possibile già da tempo con ottimi risultati così come il MacBook air esiste da anni e degli schermi amoled, fessibili e ripiegabili se ne parla da un pò (guarda video). Nemmeno il sistema di connessione Thunderbolt, presentato ufficialmente, che permette di trasferire file da un computer ad un altro dispositivo con una velocità 20 volte superiore alla Usb 2, non è una novità.

Insomma, il CES 2012 sembra aver prodotto novità più di forma che di sostanza, alleggerendo ulteriormente la nostra quotidianità ma senza innovarla di fatto. Ne è passato di tempo dalla presentazione dei sitemi WiiFii e Bluetooth, veri e propri capisaldi della tecnologia contemporanea…